Andreina Pagnani si è fatta apprezzare a teatro e cinema, come attrice e doppiatrice; nota anche per aver avuto una storia con Alberto Sordi.
Andreina Pagnani (nata Andreina Gentili) è stata un’attrice e doppiatrice di grande spessore, che ha raggiunto il successo negli anni ’60, principalmente nota per la sua carriera teatrale. L’artista ha avuto una relazione importante e durata con un giovane Alberto Sordi, che lei ha supportato all’inizio della carriera. Conosciamola meglio.
Biografia e carriera di Andreina Pagnani
Andreina Gentili (cognome da nubile) è nata il 24 novembre 1906 a Roma, sotto il segno del Sagittario. Il padre Angelo era un vestiarista teatrale, nome conosciuto nel mondo dello spettacolo, per questo è cresciuta in un ambiente legato al teatro. Infatti studiò pianoforte ed arpa da bambina, mostrando una precoce inclinazione artistica.
Nel 1928, vinse il concorso filodrammatico di Bologna, che le aprì le porte del professionismo: le fu subito offerto il ruolo di prima attrice in una compagnia a Milano. Negli anni ’30 recitò in opere importanti, tra cui la prima assoluta de “La rappresentazione di Santa Uliva” di Ildebrando Pizzetti (1933) diretta da Jacques Copeau.
Alla fine degli anni ’30 fondò una propria compagnia teatrale si tratta della Compagnia Pagnani-Cialente, fondata nel 1938 insieme all’attore Renato Cialente, la sua prima vera compagnia come capocomica. In seguito ha creato la Compagnia Andreina Pagnani (o Compagnia Pagnani) attiva nel dopoguerra, intorno agli anni ’50-’60.
L’attrice nel corso della sua carriera ebbe modo di recitare con grandi attori dell’epoca, come: Gino Cervi, Paolo Stoppa, Rossano Brazzi, Aroldo Tieri ed altri.
Come attrice teatrale si è messa alla prova con un vasto repertorio: classici, commedie moderne, testi di Pirandello (“I giganti della montagna“), Bernstein, Maugham (“La moglie saggia”, “La donna costante“), Kaufman e Ferber (“Famiglia reale“).
L’attrice ha anche recitato per il cinema, prendendo parte a diversi film tra gli anni ’20-’60, ma il teatro rimase la sua vera passione. Tra i titoli più noti della sua filmografia: “Acqua cheta” (1933), “Il serpente a sonagli” (1935), “Orizzonte dipinto” (1941), “I miserabili” (1947), “Le infedeli” (1953), “Domenica è sempre domenica” (1958), “Mese mariano”, “La rivolta degli schiavi”.
In televisione ha raggiunto grande popolarità negli anni ’60, con lo sceneggiato “Le inchieste del commissario Maigret” (1964-1966), dove interpretò con umanità e grazia la moglie del commissario (Gino Cervi). Apparve anche in altri lavori TV come “Un mese in campagna” e “Léocadia di Anouilh”.
L’artista si è dedicata anche al doppiaggio: la sua voce elegante e raffinata è ricordata soprattutto per aver doppiato Gloria Swanson in “Viale del tramonto” (Sunset Boulevard, 1950). La sua voce inoltre ha doppiato Marlene Dietrich ed altre star internazionali.
Si ritirò dalle scene nel 1971 per problemi di salute. Alla vigilia dei 75 anni, il 22 novembre 1981, Andreina Pagnani si è spenta a Roma, per una grave malattia. L’artista ha lasciato tutti i suoi beni (messi all’asta) in beneficenza alla casa di riposo per attori di Bologna.
Vita privata di Andreina Pagnani: la relazione con Alberto Sordi
Andreina Pagnani si sposò giovanissima nel 1927 con Federico Franco Pagnani – da cui prese il cognome d’arte – ma rimase vedova nel 1933. Federico Franco Pagnani era un aviatore e morì pochi anni dopo il matrimonio in un incidente aereo.
L’attrice ha avuto una relazione importante, durata circa 9 anni (dal 1942 – o fine 1941 – fino al 1950-1951) con un giovane Alberto Sordi. La loro storia, che finì per tradimento di lui, è considerata l’unica relazione ufficiale ed importante nella vita dell’attore, che non si è mai sposato.
Si incontrarono nel 1941 in una sala di doppiaggio durante il film “Il giardino di Allah“. Andreina (36 anni) doppiava Marlene Dietrich, mentre Alberto (22 anni) doppiava Oliver Hardy (Stanlio e Ollio). Tra i due ci fu un colpo di fulmine. Andreina era elegante, colta, affermata professionalmente ed economicamente indipendente. Sordi era invece un giovane aspirante attore, in cerca di successo.
Andreina fu fondamentale per la carriera di Sordi agli inizi, infatti lo sostenne moralmente ed economicamente, oltre ad introdurlo ambienti giusti del teatro e dello spettacolo. L’attrice inoltre gli regalò un’auto sportiva e lo portò in vacanza, ma soprattutto lo aiutò nei momenti di sconforto.
La differenza d’età (circa 14 anni) tra i due, fece scalpore all’epoca, ma la loro fu una relazione molto intensa e pubblica per gli standard di quegli anni. Il rapporto si incrinò quando arrivarono i primi grandi successi di Sordi (intorno al 1950, con film come “Lo sceicco bianco” di Fellini). La storia finì definitivamente per un tradimento: Andreina scoprì che Sordi l’aveva tradita con una ballerina durante un suo viaggio. Al ritorno lo affrontò, gli intimò di lasciare la casa in cui vivevano insieme ec interruppe ogni rapporto.
Secondo alcune voci – si sono diffuse versioni contrastanti – Sordi avrebbe chiesto di sposarla, ma lei rifiutò per non “imprigionare” un giovane talento. Sordi stesso, intervistato da Enzo Biagi, smentì di averle mai proposto il matrimonio, dicendo che Andreina non ne aveva mai parlato e che lui era sempre stato sincero con le donne.
In ogni caso, Sordi parlò sempre di lei con grande rispetto e delicatezza, considerandola un capitolo fondamentale della sua vita. Dopo la separazione rimasero in buoni rapporti, e si videro occasionalmente (ci sono foto di loro insieme ancora nel 1961). Andreina continuò la sua carriera brillante (soprattutto in teatro e con Maigret), mentre Sordi divenne “l’Albertone nazionale”.
Curiosità su Andreina Pagnani
– Elegante, di forte presenza scenica e versatile, Andreina fu una delle primedonne più apprezzate del teatro italiano. Si è distinta per ruoli drammatici, spesso malinconici, ma anche nella commedia brillante e nella commedia musicale.
– Grazie alla sua voce intensa, morbida e sfumata, divenne una delle doppiatrici più richieste degli anni ’30-’60. Tra i suoi doppiaggi: Bette Davis, Katharine Hepburn, Greta Garbo, Ginger Rogers, Gloria Swanson, Marlene Dietrich.
– Luchino Visconti la adorava, ma tra loro ci fu un famoso scontro durante le prove de Il candeliere di Alfred de Musset. Visconti le ordinò – scherzando, o meno – di spogliarsi dietro al velario e lei rispose con un secco e imperioso “No!” (più volte).
– C’è una traccia importante di Andreina Pagnani nel film TV “Permette? Alberto Sordi”, regia di Luca Manfredi (trasmesso per la prima volta su Rai 1 nel 2020). Un lavoro che ripercorre gli anni dal 1937 al 1957, che lo hanno portato al successo l’attore. Nel racconto trova spazio la storia tra i due artisti. La Pagnani, interpretata da Pia Lanciotti, non solo ha vissuto un’importante storia d’amore con l’attore, ma lo ha sostenuto in quegli anni, prima del raggiungimento del successo.
– Era una donna moderna, indipendente, colta e di grande fascino, una vera signora del teatro italiano del Novecento.